<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4344755080695527578</id><updated>2011-04-21T16:17:40.076-07:00</updated><title type='text'>AUTORI IN UN LIBRO</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://autorinunlibro.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4344755080695527578/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autorinunlibro.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Autori in un libro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>2</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4344755080695527578.post-1320325454006847012</id><published>2008-05-02T08:57:00.000-07:00</published><updated>2008-09-16T06:37:51.703-07:00</updated><title type='text'>Autori in un libro</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;font-family:courier new;" class="text" &gt;Un gioco letterario al quale puoi partecipare attivamente. Un testo, un racconto che prende forma lentamente con l'apporto di chi volesse immergersi in questo passatempo. Le parole sono prese in prestito da autori diversi per nazionalità, sesso e secolo di nascita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si può "giocare" in due modi: provando a indovinare a chi appartengano le frasi raccolte in questo blog e il tutto si risolverebbe con una sfida con se stessi e con la propria memoria; oppure si può partecipare attivamente al blog proponendo frammenti di libri "in prestito", che siano in sintonia con ciò che è già stato prodotto (coerenti con genere e tempo narrativo) e che permettano alla vicenda di evolversi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni frammento di libro, si distinguerà per una leggera sfumatura cromatica, posizionandosi con il mouse al termine di esso comparirà un cross link per accedere alla soluzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scopo del gioco? Divertirsi e arricchire il proprio orizzonte di dialettica, di contestualizzazione e di conoscenza di autori e titoli.&lt;br /&gt;Buon divertimento!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4344755080695527578-1320325454006847012?l=autorinunlibro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autorinunlibro.blogspot.com/feeds/1320325454006847012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4344755080695527578&amp;postID=1320325454006847012&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4344755080695527578/posts/default/1320325454006847012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4344755080695527578/posts/default/1320325454006847012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autorinunlibro.blogspot.com/2008/05/il-gioco-ha-inizio.html' title='Autori in un libro'/><author><name>Autori in un libro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4344755080695527578.post-1675766349166376980</id><published>2008-05-02T08:53:00.000-07:00</published><updated>2008-09-21T10:00:04.151-07:00</updated><title type='text'>Il gioco ha inizio...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;Anche la madre guardava attraverso il finestrino, ma piuttosto che per vedere, per farsi vedere. Quella grande e lussuosa macchina le dava un senso di felicità e di ricchezza e ogni volta che qualche testa povera o comune emergeva dal tenebroso travestio della strada e trasportata dalla corrente della folla passava sopra i suoi occhi, ella avrebbe voluto gettare in faccia allo sconosciuto una smorfia di disprezzo, come per dirgli: "Tu, brutto cretino vai a piedi, ti sta bene, non meriti altro. Io, invece, è giusto che fenda la moltitudine adagiata su questi cuscini"&lt;a href="http://docs.google.com/Doc?id=dhc47zbh_0cd4dhftr"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0);"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;E di nuovo le venne in mente un’idea che noi già conosciamo: la vita umana si svolge una sola volta e quindi noi non potremo mai appurare quale nostra decisione sia stata buona e quale cattiva, perché in una data situazione possiamo decidere una volta soltanto. Non ci viene data una seconda, terza o quarta vita per poter confrontare diverse decisioni. Vivere nella verità, non mentire né a se stessi né agli altri, è possibile soltanto a condizione di vivere senza pubblico. Nell’istante in cui qualcuno assiste alle nostre azioni, volenti o nolenti, ci adattiamo agli occhi che ci osservano, e nulla di ciò che facciamo ha più verità. Avere un pubblico, pensare a un pubblico, significa vivere nella menzogna&lt;a href="http://docs.google.com/Doc?id=dhc47zbh_3dzzm32dw"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;Era tutta dolorante, indolenzita e aveva un'emicrania spaventosa. Le sembrava che qualcuno le avesse conficcato un coltello nell'occhio destro e si divertisse a girare lentamente la lama al minimo movimento del capo. Nell'atrio fu costretta ad appoggiarsi al muro per mantenere l'equilibrio. Tremava e si sentiva soffocare. Per un attimo pensò di tornare a letto, ma l'idea di risalire sette piani di scale le parve più insormontabile di quella di andare a lavoro&lt;/span&gt;&lt;a href="http://docs.google.com/Doc?id=dhc47zbh_4fb7cpchq"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0);"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Scomparve dietro una porta, e subito dietro di lei s'udì un rumore di lavastoviglie rotte. Dalla stanza delle segretarie corse fuori il direttore del primo settore della Commissione, che il contabile conosceva, ma in uno stato tale che il contabile non lo riconobbe, e scomparve senza lasciar traccia&lt;a href="http://docs.google.com/Doc?id=dhc47zbh_12ff8h2bhq"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0);"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt; Su una parete una donna sorrideva bevendo succo d‘arancia. Come diavolo può fare le due cose nello stesso tempo? si chiese intensamente. Sulle altre pareti una radioscopia in atto della stessa donna mostrava, schematizzato, il viaggio della bibita alla volta dello stomaco deliziato. A un tratto, la stanza decollò in un volo a razzo sopra le nubi, per sprofondare poi in un mare di melma verde, dove pesci azzurri divoravano altri pesci gialli e rossi. Un minuto dopo tre pagliacci bianchi a fumetti si trattavano reciprocamente a colpi d’accetta con l’accompagnamento d’immense ondate di ilarità. Ancora due minuti, e la stanza abbandonava la città per raggiungere delle auto a razzo che roteavano pazzamente in circuito, urtandosi, spingendosi l’una contro l’altra, cozzando nuovamente&lt;/span&gt;&lt;a href="http://docs.google.com/Doc?id=dhc47zbh_13fkxwvx9v"&gt;.&lt;/a&gt; "Boccadimiele gira tutta notte inquieta nei bar e nei vicoli della stazione, e in periferie nebbiose, racconta la sua storia a chiunque incontri e ogni tanto ruba qualche auto e va al mare a pensarci un po' su&lt;a href="http://docs.google.com/Doc?id=dhc47zbh_145g8kwbd5&amp;amp;hl=en"&gt;."&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4344755080695527578-1675766349166376980?l=autorinunlibro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autorinunlibro.blogspot.com/feeds/1675766349166376980/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4344755080695527578&amp;postID=1675766349166376980&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4344755080695527578/posts/default/1675766349166376980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4344755080695527578/posts/default/1675766349166376980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autorinunlibro.blogspot.com/2008/05/scrivendoscrittori.html' title='Il gioco ha inizio...'/><author><name>Autori in un libro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
